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Prime Testimonianze di Successo di CITTADINANZA ATTIVA della DEMOCRAZIA CRISTIANA nelle varie Regioni d'Italia

11.07.2025  Niccolò Visentin  44,972 views
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PROGRAMMA  DELLA  COALIZIONE.

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1  CAPITOLO  -  LA  FAMIGLIA
Asili nido gratuiti e aperti fino all’orario di chiusura di negozi e uffici e con un sistema di apertura a rotazione
nel periodo estivo per le madri lavoratrici. 
Reddito infanzia con assegno familiare per i primi sei anni di vita di ogni minore a carico. 
Quoziente familiare in ambito fiscale. 
Deducibilità del lavoro domestico. 
Congedo parentale coperto fino all’80% ed equiparazione delle tutele per le lavoratrici autonome. 
Incentivo alle aziende che assumono neomamme e donne in età fertile. 
Tutela delle madri lavoratrici e incentivi alle aziende per gli asili nido aziendali. 
Deducibilità del costo ed eliminazione dell’IVA sui prodotti per la prima infanzia. 
Intervento sul costo del latte artificiale. 
Difesa della famiglia naturale e sostegno alla vita.

 

2  CAPITOLO  -  GOVERNO  FORTE  ED  ISTITUZIONI  EFFICIENTI
Riforma presidenziale della Repubblica con elezione diretta del capo dello Stato o del Governo. 
Federalismo responsabile; adeguamento dei poteri, delle risorse e del patrimonio di Roma Capitale agli standard delle
principali capitali europee; rafforzamento e valorizzazione delle autonomie locali e dei poteri dei Sindaci.
Superamento del bicameralismo perfetto e riduzione del numero dei parlamentari.

 

3  CAPITOLO  -  POLITICHE  SOCIALI  E  SANITARIE  EFFICIENTI
Aiuto economico concreto a chi è impossibilitato a lavorare per ragioni oggettive: bambini, disabili, ultra sessantenni privi di reddito. 
Aumento delle pensioni minime e raddoppio dell’assegno di invalidità. 
Reale riconoscimento della funzione sociale di chi si prende cura di un familiare non autosufficiente (caregiver), con tutele concrete in ambito lavorativo e normativo.
Patto per la Salute tra Stato e cittadini con forme di incentivi anche fiscali per chi effettua una corretta e periodica prevenzione sanitaria. 
Garantire il diritto alla salute con il miglioramento e l’estensione delle prestazioni sanitarie. 
Superamento della legge Fornero e nuova riforma previdenziale economicamente e socialmente sostenibile con uguali condizioni per tutte le generazioni.
Abolizione dell’adeguamento automatico dell’età pensionabile alla speranza di vita.
Flessibilità dell’età pensionabile e possibilità di pensione di anzianità con 41 anni di contributi. 
Piano casa per affrontare l’emergenza abitativa con mutuo sociale e affitto a riscatto. 
Rafforzamento della sussidiarietà. 
Aiuti per un Terzo Settore qualificato, sostenibile e che generi valore.
Inserimento dello sport in Costituzione come strumento essenziale di benessere fisico e mentale,
arricchimento valoriale, contrasto alle devianze giovanili, e garantendo l’attività motoria dalla scuola
primaria fino alla terza età.


4  CAPITOLO  -  AL  CENTRO  IL  CITTADINO
Difesa della nostra sovranità nazionale. 
Ridiscussione di tutti i trattati UE a partire dal fiscal compact e dall’euro. 
Più politica e meno burocrazia in Europa. 
Clausola di supremazia in Costituzione per bloccare accordi e direttive nocivi per l’Italia a cominciare dalla Bolkestein e dal Regolamento di Dublino. 
Salvaguardia dell’interesse nazionale in politica estera. 
Maggiore considerazione delle comunità italiane all’estero, tutelare l’italianità nel mondo anche come prezioso strumento di facilitazione delle relazioni diplomatiche, economiche e commerciali con gli Stati esteri.
Difesa dei nostri beni strategici e della nostra capacità produttiva dall’aggressione straniera a partire dalla tutela di ENEL, ENI, FERROVIE DELLO STATO, FINCANTIERI, GENERALI, LEONARDO, POSTE, così come delle reti e delle infrastrutture logistiche, tecnologiche e trasportistiche.

 

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5  CAPITOLO  -  I  GIOVANI
Per una Gioventù nazionale protagonista delle sorti dell’Italia. 
Efficientamento del percorso formativo per rendere competitivi i giovani italiani rispetto ai loro coetanei europei; abolizione della “Buona Scuola” e superamento dell’alternanza scuola lavoro.
Miglioramento del sistema di orientamento universitario e lavorativo. 
Più rispetto e tutela del corpo docente, maggiori risorse per la formazione e l’aggiornamento degli insegnanti anche sull’utilizzo degli strumenti tecnologici di ultima generazione. 
Riforma dell’università: ciclo di studi di 4 anni; abolizione della lotteria del test d'ingresso e introduzione di un sistema di accesso per reale merito al termine del primo anno di corso comune a più facoltà.
Copertura totale delle borse di studio ai meritevoli. 
Incentivi all’occupazione giovanile. 
Sostegno all’autoimpiego e allo sviluppo di incubatori imprenditoriali e professionali. 
Zero tasse per le imprese giovanili. 
Fondo di garanzia per il mutuo prima casa delle giovani coppie. 
Rafforzamento della cittadinanza attiva attraverso la formazione obbligatoria di primo soccorso, protezione civile, antincendio, difesa del territorio, sicurezza stradale. 
Promozione dei corretti stili di vita; lotta all’alcolismo, alla droga e ai trafficanti di sostanze stupefacenti; prevenzione e recupero anche in collaborazione con il circuito delle comunità terapeutiche.

 

6  CAPITOLO  -  SICUREZZA  E  LEGALITA'
Sostegno alle forze dell’ordine e alle forze armate: stipendi e straordinari dignitosi, dotazioni adeguate di personale, mezzi e tecnologie utili al contrasto del crimine e del terrorismo, inasprimento delle pene per violenza contro un pubblico ufficiale, revisione della cosiddetta legge sulla tortura. 
Controllo del territorio. 
Certezza della pena: no ai decreti ‘svuotacarceri’, stop agli sconti automatici di pena e costruzione di nuovi carceri. 
Attenzione alle condizioni di vita e di lavoro della polizia penitenziaria. 
Sostegno alle vittime di reati. 
Rispetto e potenziamento dei compiti di giudici di pace e magistrati onorari. 
Espulsione immediata per gli stranieri che delinquono ed esecuzione della pena nello Stato di provenienza. 
Legge che dica che la difesa è sempre legittima. 
Lotta al terrorismo. 
Lotta a tutte le mafie, contrasto alla corruzione.

 

 

7  CAPITOLO  -  SUPPORTO  ALLA  PRODUZIONE  ITALIANA
Politica economica basata sulla difesa del lavoro, dell’industria e dell’agricoltura italiani da concorrenza sleale e direttive UE penalizzanti. 
Sostegno alla produzione industriale e agricola riconoscibile come marchio Italia e graduale riconversione della produzione esposta alla concorrenza indiscriminata. 
Incentivo al consumo di prodotti agricoli a chilometri zero. 
Sostegno a chi non delocalizza all’estero, alle PMI e all’artigianato di qualità come caratteristica della forza produttiva italiana. 
Fermare il racket dell’abusivismo commerciale e dei capannoni-laboratorio clandestini soprattutto cinesi.

 


8  CAPITOLO  -  SUPPORTO  ALLE  PMI  CREATRICI  DI  LAVORO
Difesa del lavoro e lotta alla disoccupazione. 
Flat tax ridotta solo alle imprese che producono in Italia con manodopera locale. 
Super deduzione del costo del lavoro per le imprese ad alta intensità di manodopera.
Incentivo alla partecipazione dei lavoratori agli utili d’impresa come miglior antidoto alla delocalizzazione.
Potenziare gli strumenti di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro con il maggior coinvolgimento di enti pubblici e privati. 
Tutela delle professioni e valorizzazione del lavoro autonomo. 
Sistema unico di ammortizzatori sociali per tutti i lavoratori. 
Difesa del piccolo commercio.

 

9  CAPITOLO  -  SVILUPPO  ECONOMICO  NAZIONALE  CON  PARTICOLARE  ATTENZIONE  AL  SUD
Investire nell’ammodernamento della Nazione e sulla capacità digitale. 
Garantire le condizioni generali per l’attività imprenditoriale e per attrarre gli investimenti stranieri.
Giustizia civile efficiente; burocrazia snella
Adeguato del sistema logistico e infrastrutturale
Tassazione equa.
Piano straordinario di potenziamento e ammodernamento del trasporto pendolare. 
Piano pluriennale per dare al Sud Italia le condizioni infrastrutturali, logistiche, economiche necessarie alla crescita e allo sviluppo del territorio, non in un’ottica unicamente meridionalista, ma come fattore necessario a far ripartire l’intera economia nazionale. 
Super deduzione per le aziende del Nord che aprono sedi secondarie nel Meridione. 
Lotta alla criminalità, controllo del territorio. 
Zero tasse per le imprese che operano nelle zone più disagiate. 
Tasse al 10% per i pensionati italiani e stranieri che spostano la residenza nel Sud Italia

 


10  CAPITOLO  -  TUTELARE  IL  BELPAESE
Per un’Italia sostenibile. 
Difesa del territorio, del paesaggio e della natura aggrediti dall’incuria e dall’abbandono, principale causa di incendi e del dissesto idrogeologico. 
Messa in sicurezza delle zone a maggior rischio sismico. 
Valorizzazione dei Parchi nazionali e un loro corretto ed equilibrato uso turistico.
Formazione alla tutela dell’ambiente fin dagli anni della scuola. 
Progressiva messa al bando dei materiali non biodegradabili. Sostegno alle energie rinnovabili e alla ricerca in questo campo con lo scopo di avvicinare l’Italia il più possibile all’autonomia energetica. 
Riconversione delle attività produttive a elevato impatto ambientale. 
Tassa sui rifiuti calcolata in base alla qualità e alla quantità dei rifiuti prodotti per rafforzare la raccolta differenziata. 
Tutela dei nostri mari e restauro delle nostre coste anche attraverso un piano straordinario di sostituzione edilizia per liberarle dagli “ecomostri”. 
Salvaguardia della cultura rurale e delle attività che ne sono portatrici. 
Corretta gestione del patrimonio faunistico e ambientale. 
Obiettivo città a impatto zero anche attraverso la realizzazione di ‘foreste urbane’ e sostegno alla mobilità sostenibile.
Codice di tutela degli animali domestici e di affezione.

 


11  CAPITOLO  -  SISTEMA  BANCARIO  E  FINANZIARIO  PIU'  AL  SERVIZIO  DELLE  FAMIGLIE  E  DELLE  IMPRESE
Nuova commissione parlamentare d’inchiesta per fare piena luce sugli scandali bancari e tutelare i risparmiatori. 
Rendere la vigilanza di Bankitalia e di Consob efficace perseguendo ogni conflitto di interesse.
Separazione tra banche commerciali e banche di investimento anche per favorire il credito a famiglie e imprese. 
Tetto ai dividendi e agli stipendi per le banche aiutate con risorse pubbliche. 
Rendere pubblici i nominativi dei principali debitori insolventi delle banche aiutate dallo Stato, perseguire amministratori e dirigenti bancari responsabili di comportamenti scorretti nei confronti dei risparmiatori. 
Rafforzare la natura pubblica di Banca d’Italia anche nazionalizzando le quote di proprietà detenute da banche private.
Ribadire la proprietà pubblica delle riserve auree e loro totale rientro sul territorio nazionale.

 


12  CAPITOLO  -  CULTURA  E  BELLEZZA  AL  CENTRO  DELL' IDENTITA'  ITALIANA
Difendere il bello come elemento peculiare delle nostre città e del nostro territorio. 
Ricostruire e dare nuova
vitalità al nostro immenso patrimonio artistico e trasformare le periferie da luoghi di abbandono e degrado in quartieri con identità e senso di appartenenza dove vivere con orgoglio e costruire il futuro con fiducia.
Contrasto all’abusivismo, alle occupazioni e al degrado. Valorizzare l’Italia del museo diffuso storico e archeologico, del teatro, della musica, delle tradizioni popolari anche attraverso la deducibilità delle spese per consumo culturale personale. 
Italia tempio della bellezza e della cultura come volano per il settore del turismo. 
Rafforzamento degli strumenti di sussidiarietà pubblico-privato. 
Reintegro del 2xmille alle associazioni culturali e di promozione sociale. 
“Affitto a lungo termine” a musei esteri del nostro materiale storico e artistico inutilizzato con vantaggi di ricavo e di pubblicità per il nostro patrimonio culturale. 
Piano straordinario di manutenzione delle nostre città, riqualificazione delle periferie, del paesaggio e dei siti di interesse monumentale anche attraverso la sostituzione edilizia. Priorità alla ricostruzione responsabile delle zone terremotate.

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